Come riparare pneumatico forato … fai da te : Guide eBay

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Vi sarà sicuramente capitato, mentre viaggiate in auto, di sentire un rumore tipo…tac tac tac, provenire da una delle ruote. Ci sono due possibilità:
  1. Se la vostra auto è dotata di sensori per controllare la pressione delle gomme vi accorgete di aver forato, oppure scendete a vedere e magari non trovate nulla di strano…fino a quando dopo qualche ora quella ruota da dove proveniva il rumore va a terra del tutto o quasi. Allora vi rimboccate le maniche, tirate fuori dal bagagliaio la ruota di scorta, il cric, la chiave per svitare i bulloni della ruota forata e la sostituite, per portarla poi dal gommista che la riparerà. Con una spesa non certo alta, ma una perdita di tempo non indifferente.
  2. Se la vostra auto è dotata di sensori per controllare la pressione delle gomme vi accorgete di aver forato, oppure scendete a vedere e magari non trovate nulla di strano…fino a quando dopo qualche ora quella ruota da dove proveniva il rumore va a terra del tutto o quasi…Credete di aver letto due volte la stessa cosa, ma non è così almeno in parte. Il “primo atto” della tragedia si ripete uguale, ma è da qui in poi che potrete cambiare il “secondo atto”. Come?

    Esiste in commercio un kit fai date per riparare un pneumatico forato senza smontare lo stesso…non è la bomboletta contenente la schiuma che, una volta “sparata” dentro il pneumatico, tappa la foratura. Questo sistema ha un piccolo inconveniente: dovete controllare la pressione del pneumatico molto spesso per diversi chilometri. In più può capitare che la gomma si rovini al suo interno e che non si possa più riparare se si fora una seconda volta (con i nuovi tipi di schiuma questi inconvenienti non ci sono o quasi).   

    Niente di tutto ciò con quello che propongo io: questo kit è composto da un cacciavite a mo di punteruolo con la punta zigrinata, un cacciavite che termina con una cruna aperta sul davanti, cinque trecce composte da gomma e catrame e, comprati a parte, un compressore con l’ alimentazione a 12v (con l’ attacco per l’ accendisigari), una pinza e un tubetto di grasso.

    Una volta individuata la gomma forata, alzatela col cric, cercate la vite o il chiodo, che hanno deciso di complicarvi la vita ed estraetela/o con la pinza. Prendete il punteruolo e ripulite il foro, infilandolo dentro lo stesso più volte e stando attenti a conservarne l’inclinazione. Prendete il cacciavite-cruna, dentro la quale avete già infilato una treccia in dotazione (come fosse un filo di cotone in un ago) e unta con un poco di grasso; infilate la treccia e spingete fino a quando non ne rimane fuori dalla gomma 1cm. Ruotate di 90° il cacciavite ed estraetelo…la treccia rimane dentro la gomma e la riparazione è fatta. Non vi resta che portare in pressione il pneumatico con il compressore e potete ripartire senza preoccupazioni. In ogni caso c’ è una mini guida che vi spiega come fare anche con delle semplici illustrazioni.

    Faccio notare che non avete smontato la gomma forata e non avete perso tempo per portarla dal gommista e…dimenticavo…per rimontarla. Dimenticavo una cosa. Vista la forza che va esercitata per inserire la treccia nella foro, una volta individuato lo stesso, abbassate il cric fino a quando la ruota non tocca terra, in modo da lasciare comunque la sospensione in escursione. L’ auto così non rischia di “cadere” dal cric, anche se non si danneggerebbe nulla, in quanto la ruota sarebbe montata.

    Quanto vi è costata questa seconda operazione?

    Facciamo due conti: il kit costa 11€, ma si può utilizzare per cinque volte. Quindi 2,20€ a foratura. Poi c’è il grasso che costa 5€, ma potete utilizzarlo anche per isolare i poli della batteria o ingrassare le più svariate cose. È un costo praticamente pari a zero (sempre per foratura). Chi non ha del grasso nella propria cassetta degli attrezzi, così come una pinza. Bene metteteli in auto. Poi c’è il compressore che costa circa 35€, ma ce ne sono anche a meno di 20€. Anche questo è un costo minimo se considerate che la pressione dei pneumatici va controllata comunque ogni tanto. Mi sento quindi di dire che per riparare cinque forature in questo modo, spendete quanto una riparazione dal gommista. In più se avete un’ auto a benzina, un eventuale serbatoio di un impianto gpl sostituisce la ruota di scorta e non diminuisce lo spazio del bagagliaio. Aumenta così il risparmio in quanto, come tutti sanno, il gpl fa risparmiare in termini di consumi e permette di circolare nelle giornate di blocco del traffico.


ID guida: 10000000011594948Guida creata: 12/04/09 (aggiornato il 20/08/13)

 
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