Poste Pay per RICEVERE pagamenti? Non è sicuro!!! : Guide eBay

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Dareste ad un potenziale ladro, o comunque ad uno sconosciuto, la possibilità di derubarvi con SOLO 48 tentativi?????

So benissimo che moltissime persone usano Poste Pay per ricevere pagamenti, e moltissimi di loro non sono stati mai truffati ma riflettete e, dopo aver letto la mia guida, rispondete a questa domanda:
Chi ha maggiori possibilità di essere derubato, chi accetta Poste Pay come metodo per RICEVERE un pagamento o chi accetta Bonifico e Vaglia?

Fermo restando che, comunque, e-bay vieta la ricarica Posta Pay sia come metodo per ricevere sia per effettuare dei pagamenti, le considerazioni che voglio portare alla vostra attenzione in questa mia guida riguardano solo la pericolosità di utilizzo della Poste Pay per la RICEZIONE di un pagamento. Ovviamente queste considerazioni sono valide anche per tutte le altre carte di credito ricaricabili.

Arriviamo al dunque...
Perchè un potenziale aquirente possa effettuare il pagamento su una Poste Pay il venditore deve comunicargli i seguenti dati:

1) Cognome e nome
2) Numero di 16 cirfe della Poste Pay
Non servono altri dati.

E già qui io vi chiedo, voi dareste i dati sensibili di quella che è, di fatto, una vera e propria carta di credito ad un estraneo?????
E' vero che in realtà tutti lo facciamo quando acquistiamo in un negozio (qualsiasi commesso potrebbe leggere e copiare i nostri dati), ma si tratta di una struttura ben identificata, seria ed autorizzata dai circuiti internazionali a ricevere i pagamenti con carta di credito.
Ma nel nostro caso noi stiamo dando i nostri dati non ad un venditore, ma AD UN ACQUIRENTE!!!! In pratica ad un perfetto sconosciuto.

Vediamo comunque quali sarebbero gli altri 2 dati necessari ad un maleintenzionato per prelevare dei fondi dalla vostra Poste Pay:

3) Data di scadenza
4) Codice di sicurezza di 3 cifre scritto sul retro della carta (CVV)

Avendo in genere durata 4 anni, per quello che riguarda la data di scadenza, con solo 48 semplici tentativi (4 anni per 12 mesi) questo dato è ricavabile in maniera MOLTO, MOLTO, MOLTO VELOCE.

Ed ora state attenti: in teoria, ad un truffatore ben organizzato (magari straniero), NON SERVE IL CODICE DI SICUREZZA CVV di 3 cifre!!!
Vi faccio un esempio: l'azienda per cui lavoro vende regolarmente i suoi prodotti in tutto il mondo e, per ricevere i pagamenti eseguiti con carta di credito, usa un classico terminale POS (quello presente in tutti i negozi per intenderci). Ebbene, gli unici dati necessari per prelevare i fondi dalla carta di credito sono:

1) Numero di 16 cifre
2) Data di scadenza.

STOP!!! Non ne serve nessun altro!!!!!!!

Inoltre, ammettiamo che il codice di 3 cifre sia necessario al potenziale ladro (per tutti i pagamenti effettuati via internet è necessario). I possibili tentativi in questo caso diventano al massimo 48 x 999, cioè 47.952. Si, in effetti non è poco. Ma pensate... perchè tutti i siti, compreso e-bay, ci tartassa al fine di convincerci ad usare password sicure di almeno tot lettere e tot numeri, possibilmente cambiarle una vola al mese ecc... ecc... ecc...? Perchè, in quel modo, le possibilità che un dato sensibile venga scoperto sono 1 su diversi MILIONI!!! E non soltanto 47.952. Un hacker abile, con dei software appropriati che effettuano centinaia di tentativi automatici ogni ora, non ci metterebbe molto a scoprire anche l'ultimo numerino necessario a prelevare denaro da una Poste Pay.

Detto questo qualcuno mi potrebbe dire: io la uso da una vita e nessuno mi ha mai derubato. Ok, buon per voi, e se proprio volete (a vostro rischio e pericolo) usare la vostra Poste Pay come metodo per RICEVERE pagamenti state per lo meno MOLTO, MOLTO, MOLTO attenti alla persona a cui comunicate i vostri dati. Valgono tutte le considerazioni solite sull'affidabilità di un utente e-bay (numero di feedback, data di iscrizione ad e-bay, ecc... ecc...), magari fatevi dare un bel numero di telefono fisso e fategli un colpo di telefono per sicurezza.
Ma soprattutto non date MAI! MAI! MAI! MAI! e, ripeto MAI!, i dati della vostra carta ad utenti stranieri, soprattutto se Rumeni, Cechi, Nigeriani e Brasiliani. Innanzitutto, pensateci bene, come fanno a versarvi soldi sulla Poste Pay se non possono andare in ufficio delle Poste Italiane?
Poi sappiate ad esempio che alcune banche (compresa la mia, Fineco) hanno bloccato l'utilizzo delle proprie carte di credito in Romania e Rep. Ceca per via delle numerose truffe operate da delinquenti locali. Un motivo per cui lo hanno fatto, che dite, ci sarà no?

Concludendo... magari alla stragrande maggioranza di persone che si fanno versare i pagamenti sulla propria Poste Pay nessuno ruberà niente, ma, rispondete ora alla mia domanda di prima:
Chi ha maggiori possibilità di essere derubato, chi accetta Poste Pay come metodo di pagamento o chi accetta Bonifico e Vaglia?

SE CREDETE CHE QUESTA GUIDA POSSA ESSERE MIGLIORATA, O CHE CI SIANO DELLE IMPRECISIONI, VI PREGHEREI DI CONTATTARMI. VALUTERÒ LA POSSIBILITÀ DI APPORTARE EVENTUALI MODIFICHE.


ID guida: 10000000005883608Guida creata: 02/03/08 (aggiornato il 04/02/14)

 
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